Pulizia

Come pulire i vetri di casa

Come pulire i vetri di casa: addio aloni! Ottimi consigli e prodotti fai da te saranno i tuoi alleati.

Come pulire i vetri di casa

Pulire i vetri di casa può sembrare facile, ma una volta che ti metti all’opera capisci che farli risplendere come vorresti risulta un duro lavoro. Per esempio una volta finito il lavoro, con la prima giornata di sole potresti notare dei piccoli particolari che ti sono sfuggiti.

Se fatto adeguatamente però il processo di pulizia può risultare più facile.

Sono disponibili molti prodotti commerciali per la pulizia delle finestre, che promettono di conferire una “lucentezza senza aloni”, oltre a questo esistono rimedi casalinghi. Che tu scelga una soluzione detergente all’aceto acquistata in negozio o fatta in casa, inizia con questi suggerimenti e tecniche su come pulire le finestre dentro e fuori per fare in modo che il lavoro sia soddisfacente e rapido.

Scegli la giornata perfetta

Come pulire i vetri di casa tua? Prima di tutto bisogna sapere che vanno lavati vetri e vetrate almeno una volta al mese, per mantenere una giusta pulizia.

La cosa più importante però è scegliere la giornata perfetta.

Non deve piovere ne devono esserci i raggi solari direzionati verso il vetro. Se possibile quindi scegli una giornata piuttosto nuvolosa.

Poi un’altra accortezza è avere la zona di lavoro il più libera possibile, quindi sposta oggetti o mobili che potrebbero intralciare la pulizia e copri il pavimento con dei fogli di giornale in modo da evitare di bagnarlo o macchiarlo.

Pulire i vetri di casa: soluzioni per l’interno

  •  Secchio, acqua e detergente. Dall’alto verso il basso utilizza un panno in microfibra, non tralasciando gli infissi.
  • Spruzza direttamente un detergente commerciale sulle finestre.
  • Un’altra opzione è mescolare un tappo di ammoniaca con due litri d’acqua, utilizzando un panno o un giornale asciuga completamente con movimenti obliqui.

In caso dovessero rimanere tracce di sporco, passa di nuovo il panno con una quantità generosa di prodotto. Generalmente le finestre hanno bisogno di due passate per essere completamente pulite. 

Ricorda: è meglio lavorare in una giornata nuvolosa in modo che l’acqua e la soluzione per la pulizia dei vetri non si secchino sulle finestre creando ulteriori aloni.

Pulire i vetri di casa: soluzioni per l’esterno

Le finestre esterne in genere hanno più sporco e macchie. Inizia passando uno straccio per togliere la polvere e in seguito risciacquale per togliere il grosso.

  • Riempi un secchio con acqua fresca e pulita e aggiungi qualche goccia di detersivo liquido per piatti. Utilizzando un panno morbido in microfibra, ripassa la superficie della finestra. Per finestre più alte, utilizzare una scopa in spugna.
  •  Spruzza la soluzione di aceto e acqua o con un detergente commerciale. Utilizza un tergipavimento per asciugare tutte le gocce. In alternativa, puoi usare un asciugamano pulito o pagine di giornale per asciugare le finestre.

In caso di sporcizia più ostinata come gli escrementi di uccelli, lasciare la soluzione sul vetro per un paio di minuti e poi agire.Potresti anche strofinare ma non usare pagliette o spugne abrasive per evitare di graffiare il vetro.

Soluzioni casalinghe e economiche

  •  Acqua, aceto distillato e una spugna.

Inumidisci la spugna e passarla sul vetro. Oppure in un flacone spray, mescola il 50% di aceto bianco e il 50% di acqua di rubinetto. In caso di vetri molto sporchi aggiungere un po’ di sapone per piatti.
E per i punti resistenti? Strofina con forza con un panno imbevuto di aceto non diluito.Inoltre se l’odore dell’aceto non è di tuo gradimento, mischia qualche goccia di lavanda.

  •  I quotidiani

Per pulire i vetri di casa, il giornale è meglio di stracci o tovaglioli. Ricorda, anche gli specchi sono solo vetro, quindi tutto questo vale per la pulizia degli specchi in tutta la casa, che si tratti di uno specchio del bagno o di uno specchio a figura intera.

  • Detergenti fai da te

Tutto quello che ti servirà è un sapone ecologico e non inquinante.

Se hai un detergente liquido, sarà necessario solo un cucchiaio in acqua abbondante all’interno di un contenitore spray.

Invece per il sapone solido, basterà togliere qualche scaglia (la quantità di un cucchiaio) e scioglierlo in acqua calda.

Un’ultima alternativa è l’acido citrico. Un cucchiaio in un litro d’acqua e in seguito aggiungere sapone per i piatti.

 

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Pulizia cucina di un ristorante

Quanto è importante la pulizia della cucina di un ristorante? Scoprilo passo dopo passo con Eco-Ambiente!

Pulizia cucina di un ristorante: i piani di lavoro

La pulizia della cucina di un ristorante è fondamentale. Secondo alcuni studi oltre il 50% dei focolai di origine alimentare provengono dai ristoranti. Questo vuol dire che una cucina detersa può aiutare a ridurre i germi sparsi nell’aria.

Una delle prime cose da controllare per assicurarti che sia tutto disinfettato sono i piani di lavoro e le superfici spesse. Esse sono l’origine principale della nascita di batteri. Considerando che vengono usate molte volte al giorno per la preparazione dei piatti dovrebbero essere puliti due o più volte nella singola giornata. Quindi rimuovendo gli elementi di intralcio per la pulizia e passare un panno morbido con uno spray disinfettante è una delle soluzioni più facile, veloce e efficace!

Attrezzatura e apparecchi

Cosa se non le attrezzature devono mantenere una certa igiene?

Partendo da aggeggi più piccoli come il microonde o la macchinetta del caffè. Dopo ogni utilizzo devono essere riportati a lucido. Inoltre è consigliata una pulizia approfondita una volta a settimana per assicurarsi che rimangano in condizioni ottimali.

Di seguito un elenco di controllo per avere sempre la massima certezza di pulizia della cucina del tuo ristorante:

  • Friggitrici: Il fritto è buono ma al contempo non è molto salutare. È quindi importante seguire le regole di igiene per avere cibi il meno dannosi per la salute. Quindi metti a bagno con acqua a 100° il cestello della friggitrice e pulisci il rimanente con una spugna non abrasiva e dell’aceto.
  • Forni e fornelli: Utilizza il bicarbonato, oltre a disinfettare i tuoi fornelli e il tuo forno risplenderanno senza l’utilizzo di sostanze chimiche.
  • Griglie: Spazzola lo sporco e immergile in acqua a 100° e sapone per eliminare definitivamente il grasso.

Per evitare l’accumulo di fanghi, svuotare e pulire regolarmente le bacinelle e le vasche di scarico.

Pulizia cucina di un ristorante: cappa e presa d’aria

La sporcizia nelle aperture di scarico e nelle cappe possono limitare il flusso d’aria in cucina. Lava la cappa di ventilazione ogni giorno se utilizzi la friggitrice sennò sarà sufficiente una volta al mese e ricorda di pulire i filtri. Usa bicarbonato e sapone per i piatti, mescola in tutto con dell’acqua calda. Immergi i filtri della ventola di scarico nell’acqua. Assicurati che siano completamente coperti. lascia in ammollo i filtri per 10 minuti.

Dopo l’ammollo, prendi una spazzola non abrasiva e strofina i filtri, risciacqua e asciuga molto bene. In caso di necessità sostituisci i filtri, ricorda che anche solo la pulizia di filtri una volta al mese è un’ottima strategia di manutenzione.

Pulisci i pavimenti e le mura della cucina

Per una pulizia eccellente dell’ambiente di lavoro è fondamentale l’igiene del pavimento, soffitti e pareti. Questo perché grasso, germi e particelle di cibo possono depositarsi con il passare del tempo.

Ma come rendere immacolata la tua cucina? Partiamo dal principio che non è solo il cibo a sporcare ma anche il via vai del personale possono causare disordine.

Il pavimento, quindi, deve essere pulito tutti i giorni. Spazza o aspira la sporcizia e lavalo con acqua calda e un detergente apposito oppure sostituiscilo con l’aceto. In caso di troppo unto o sporco potresti utilizzare uno sgrassatore di alta gamma.

Le pareti e il soffitto possono essere pulite ogni due settimane o mensilmente, serviti di una spazzola a setole dure e uno sgrassatore. Il vapore oltre ad annidarsi formando macchie, con il passare del tempo può causare cattivi odori.

Pulizia cucina di un ristorante: i lavelli

I lavelli vengono utilizzati giornalmente per la pulizia di molti oggetti all’interno della cucina. Utilizza uno spray disinfettante e dell’acqua calda corrente per prevenire il calcare, risciacquando quindi anche le tubature. Le cucine delle ristorazioni utilizzano molto olio e grasso, il che significa che possono ostruire gli scarichi con il passare dei mesi. Cerca di eliminarli ogni due mesi usando uno speciale sgrassatore. Ciò non solo manterrà puliti gli scarichi e le tubazioni, ma aiuta anche a migliorare la qualità dell’acqua a valle e ad abbattere più rifiuti.

Inoltre segui queste sei regole per avere l’inox e l’acciaio sempre lucido nella cucina del tuo ristorante

  • Usa i guanti per evitare danni alle mani con i prodotti chimici
  • Mai le spugne abrasive, solo panni morbidi così da non rovinare le superfici
  • Meglio i prodotti naturali che potresti avere sempre a tua portata di mano in una cucina! Ovvero come citati già in precedenza, aceto e bicarbonato ma anche farina gialla, limone e sale, olio d’oliva e scorze d’agrumi.
  • Evita candeggina.
  • Ricordati di chiudere sempre i flaconi per evitare esalazioni chimiche
  • Segui sempre la satinatura del metallo.

 

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ambiente di lavoro pulito

Recenti studi hanno dimostrato come un ambiente di lavoro pulito migliori l’efficienza e l’umore dei dipendenti.

Ambiente di lavoro pulito

La felicità dei dipendenti e la loro produttività, sono fattori estremamente collegati. Un recente studio ha dimostrato come se i due fattori combaciano, aumenti la produttività aziendale.

Non a caso se un dipendente è poco soddisfatto possono aumentare assenze, malattie, mediocrità nel compiere i propri ruoli. Possiamo quindi affermare che, un datore di lavoro che si domanda come rendere felici i propri dipendenti, è un capo lungimirante per il proprio business.

Un ambiente di lavoro pulito, rende il dipendente felice

Sono molti i fattori da prendere in considerazione per rendere un dipendente felice. Ma uno degli aspetti da non sottovalutare e che non è marginale, è la pulizia degli ambienti di lavoro. Pulizia e ordine sono sinonimo di sicurezza (oltre che di igiene!), inoltre fanno percepire al dipendente attenzione nei suoi confronti. Inoltre, soprattutto oggi in era di Covid, l’igienizzazione e la sanificazione sono aspetti fondamentali.

Mantenere la propria azienda pulita è fondamentale

La pulizia infatti favorisce la felicità del dipendente perché influisce soprattutto sulla sua salute: pensateci, avrete meno infortuni e soprattutto malattie. Quindi alla lunga il vantaggio è non solo di operatività ma anche economico.
Gli studi dimostrano inoltre che, pulizie effettuate con attrezzature avanzate (come quelle in dotazione di Eco-ambiente), migliorano anche la qualità dell’aria, rendendola più pulita ed evitando problemi respiratori dei vostri dipendenti.

Investire in pulizia porta a maggiore produttività e collaborazione tra dipendenti e datore di lavoro. Eco-ambiente è altamente specializzata nella pulizia di uffici e capannoni industriali.

Ad esempio, un magazzino pulito e ordinato consente infatti di avere più controllo sulla merce, facilità nel trovare cosa ci serve e sulle persone. Ciò significa di conseguenza ridurre di perdere ordini e tardare consegne!

Coinvolgete i vostri dipendenti

Anche coinvolgere i dipendenti nella creazione di un ambiente più pulito e ordinato vi farà ottenere dei benefici. Basta chiedere di tenere ordinata e pulita la propria postazione!  Mantenere in ordine la propria postazione rende il dipendente parte attiva e integra della comunità aziendale. 

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Coronavirus: prodotti per pulire la casa

In questo periodo è normale che si voglia disinfettare tutto al meglio. Vediamo quali sono i prodotti per pulire la casa contro il coronavirus.

Coronavirus: i prodotti per pulire la casa

SARS-Cov-2 è il nuovo coronavirus che causa il COVID-19. Il modo più semplice con cui le persone vengono contagiate è tramite le gocce di saliva. Come ormai sappiamo, il modo migliore di evitare il contagio è quello di evitare affollamenti, rispettare il distanziamento sociale e indossare la mascherina. Un’altra cosa fondamentale è lavare spesso le mani, evitare di toccarsi il viso e stare attenti alle superfici che vengono toccate da molte persone.

Per quanto riguarda la pulizia della propria casa, devi intensificare la tua routine solo nel caso in cui sia presente qualcuno di malato o con sintomi in casa. In questo caso si consiglia di pulire quelle superfici toccate frequentemente come i banconi della cucina o i rubinetti del bagno.

È importante sapere quali sono i prodotti per pulire a fondo la casa al tempo del coronavirus. Vediamo un elenco tra cui potresti trovare qualcosa che è già in casa tua.

Acqua e sapone

Anche solo l’attrito dovuto allo sfregamento con sapone e acqua può pulire a fondo la casa dal coronavirus. È necessario strofinare come se fosse presente dello sporco insistente. Dopodiché dovrai lasciare in ammollo lo strofinaccio per distruggere il virus.

Il sapone antibatterico, al contrario di quello che possiamo pensare, non è una protezione aggiuntiva. L’antibatterico, infatti, distrugge i batteri e non il virus.

Questa soluzione è utile per pulire anche la pelle e non solamente le superfici. Gli altri prodotti nominati in questo articolo dovrebbero essere utilizzate solo sulle superfici.

Principi attivi utili

Con il coronavirus, i prodotti per pulire la casa con certi principi attivi sono più efficaci. Da diversi studi è emerso che è possibile inattivare il virus in meno di un minuto con etanolo al 62-71%, con periodissido di idrogeno allo 0,5% o ipoclorito di sodio allo 0,1%. Altri principi attivi come ammonio quaternato allo 0,05-0,2% o la clorexidina digluconato allo 0,02%, sono risultati meno efficaci.

A fornire diverse informazioni sui disinfettanti utilizzabili è un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). “Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico-chirurgici e biocidi” (versione 25 aprile 2020 – Rapporto ISS COVID-19 n. 19/2020). Qui è possibile trovare prodotti disinfettanti presenti sul mercato italiano con l’efficacia e il modo d’uso. Si sofferma poi sulla sicurezza di questi prodotti, ricordando che prima di essere venduti sono classificati ed etichettati. L’etichetta conterrà un avvertimento sulla pericolosità del prodotto nel caso sia necessario.

Coronavirus e i prodotti per pulire: la candeggina

Tra i prodotti per pulire ed eliminare il coronavirus c’è la candeggina. È possibile usarla diluita in due litri di acqua per ogni litro di candeggina se la concentrazione è del 1%. Se si tratta di 3% si diluisce in 6 litri di acqua, per il 4% in 8 litri e per il 5% in 10 litri.

Per questa operazione è meglio utilizzare i guanti. È meglio non unire la candeggina con l’ammoniaca o con altro che non sia acqua. L’eccezione può essere il detersivo quando si fa il bucato.

Prima di utilizzare questa soluzione è meglio pulire la superficie con acqua e detergente. Dopodiché è bene lasciare agire per 10 minuti prima di risciacquare.

La candeggina può corrodere il metallo nel tempo. È consigliabile non prendere l’abitudine di pulire i rubinetti e altri oggetti in acciaio inossidabile. È necessario risciacquare le superfici con acqua dopo la disinfezione per evitare che vengano rovinate.

Oltre alla candeggina liquida, puoi utilizzare la candeggina in pastiglie che si dissolvono in acqua. È possibile trovarle su amazon e basta seguire le istruzioni sull’etichetta.

Alcool isopropilico

Le soluzioni alcoliche con almeno il 70% rientrano nei prodotti per pulire la casa contro il coronavirus. Per prima cosa è necessario pulire la superficie con acqua e detergente. Dopodiché applica la soluzione alcolica non diluita e lasciala riposare per almeno 30 secondi. L’alcool, in genere, è sicuro per ogni superficie, ma può scolorire alcuni tipi di plastica.

Perossido di idrogeno

Il perossido di idrogeno domestico (3%) è un prodotto efficace contro il rhinovirus che causa il comune raffreddore. Questo è più difficile da eliminare e perciò dovrebbe essere in grado di abbattere il coronavirus. Spruzzalo sulla superficie da pulire e lascialo riposare per almeno un minuto.

Il perossido di idrogeno non è corrosivo, quindi è possibile usarlo su superfici metalliche e non necessita di essere risciacquato. Però, come la candeggina, può scolorire i tessuti.